Una nuova interpretazione di modularità La testa dell'apparecchio è predisposta al suo interno per ospitare tre dei sette moduli disponibili (ad eccezione della configurazione Wash che ne prevede due): - CMY, con sistema di miscelazione colore CMY, filtro CTO lineare e DIMMER (comune a tutte e quattro le tipologie);
- SPOT, con 2 ruote gobo personalizzabili, animation wheel e ruota colori personalizzabile (configurazione Spot);
- PROFILE, con sagomatore a quattro lame per modellare il fascio di luce, ruota gobo e ruota colori personalizzabile (configurazione Profile);
- WASH, con sagomatore a due lame, diaframma di campo, lente zoom, frost e ruota colori personalizzabile (configurazione Wash);
- DIGITAL, con processore grafico con 2 layer contemporanei, libreria immagini e filmati espandibile e personalizzabile, 2 ruote colori da 5 colori personalizzabili (configurazione Digital);
| - ZOOM FOCUS, con focus-zoom, shutter, prismi, lente aggiuntiva e frost lineare (configurazione Spot e Profile);
- ZOOM FOCUS DIGITAL, con focus e zoom ottico alta risoluzione, prisma rotante, shutter e frost lineare (configurazione Digital).
Una volta assemblati i moduli nel maniera prescelta, l'elettronica e il software della macchina li riconosceranno e vi si adatteranno automaticamente.
Una rivoluzione radicale Il concetto di modularità su cui sono costruiti gli apparecchi della serie Giotto 1500 non li rende solo eccezionalmente flessibili nell'utilizzo, ma, a livello progettuale, anche facilmente integrabili con nuove funzionalità. Massimo spazio alla creatività del light designer, dunque, ma anche massima adattabilità alle esigenze degli operatori che, disponendo di tutte le funzioni di proiettori completamente diversi in un unico dispositivo, realizzano un notevole risparmio negli investimenti. www.giotto1500.com |